Eufon Acustica, apparecchi acustici a Ravanusa

Ipoacusia

Eufon Acustica è un centro specializzato nella cura delle ipoacusie e offre, in tal senso, consulenze a domicilio gratuite attraverso i nostri professionisti del settore.

Eufon Acustica opera in tutto il territorio di Agrigento e Caltanisetta, in particolar modo nel territorio di Canicattì e Licata, la nostra sede centrale è a Ravanusa.

Col termine di ipoacusia s’intende la diminuzione unilaterale o bilaterale della capacità uditiva. Esistono vari criteri per inquadrare le ipoacusie, alcune tengono conto del grado di perdita uditiva (classificazione audiologica), altri della sede della lesione (classificazione topodiagnostica), altri ancora dell’epoca d’insorgenza (classificazione cronologica).

classificazione audiologica

Grado Soglia Uditiva dB HL
Normoacusia Soglia Compresa tra 0 e 20 dB
Lieve Soglia Compresa tra 20 e 40 dB
Media Soglia Compresa tra 40 e 70 dB
Grave Soglia Compresa tra 70 e 90 dB
Profonda Soglia Compresa tra 90 e 120 dB
Totale (Anacusia) Perdita completa e unilaterale della funzione uditiva
Cofosi Perdita completa e bilaterale della funzione uditiva

In base alla sede del danno causante, l’ipoacusia viene classificata come:

Ipoacusia trasmissiva: quando il danno è localizzato nell’orecchio esterno o nelle strutture trasmissive dell’orecchio medio. Il deficit è in genere pantonale, anche se può accentuarsi per frequenze medio-gravi. Il deficit trasmissivo è solitamente inferiore a 50-60 dB. Tra le cause di ipoacusia trasmissiva, vi sono:
Presenza di corpi estranei nel canale uditivo esterno;
Atresia auris congenita, o altre malformazioni che interessano l’orecchio esterno;
Otite esterna diffusa;
Otite esterna bolloso-emorragica;
Herpes zoster oticus;
Micosi del condotto uditivo esterno;
Otite esterna maligna;
Tappo di cerume;
Esostosi (osteoma del condotto uditivo esterno);
Neoplasie maligne del condotto uditivo esterno;
Traumi che interessano la membrana timpanica;
Traumi che interessano l’orecchio medio;
Otite media siero-mucosa (acuta o cronica);
Otite media acuta purulenta;
Otite media cronica purulenta;
Otite media cronica colesteatomatosa;
Perforazione timpanica semplice;
Timpanosclerosi;
Mastoidite;
Otosclerosi;
Paraganglioma timpano-giugulare;
Neoplasie maligne dell’orecchio medio;
Ipoacusia neurosensoriale: il danno è localizzato nella coclea (ipoacusia neurosensoriale cocleare) o nel nervo acustico (ipoacusia neurosensoriale retrococleare). Il deficit varia in base all’entità del danno ed alla localizzazione (monolaterale o bilaterale). I casi più frequenti sono:
Ipoacusia neurosensoriale del bambino
Ipoacusia neurosensoriale del bambino (prelinguali, perilinguali e postlinguali)
Ipoacusia neurosensoriale infantile unilaterale
Ipoacusia neurosensoriale dell’adulto a lenta insorgenza
Presbiacusia (ARHL)
Trauma acustico cronico (NIHL)
Neurinoma dell’acustico
Ipoacusia associata a patologie croniche extra-auricolari
Ipoacusia su base idiopatica
Ipoacusia neurosensoriale dell’adulto a rapida insorgenza
Sordità improvvisa
Ipoacusia fluttuante
Ipoacusia su base autoimmunitaria
Ipoacusia neurosensoriale su base traumatica
Trauma acustico acuto
Ototossicosi
Ipoacusia mista: in questi casi la causa del danno uditivo coinvolge sia l’apparato di trasmissione (orecchio esterno o medio) del suono che quello di trasduzione (coclea) o trasmissione (nervo acustico). Molti dei fenomeni infiammatori (otiti) o distrofici (otosclerosi) a carico dell’orecchio medio causano questo tipo di ipoacusia.
Ipoacusia percettiva: il danno è localizzato a livello delle vie centrali di trasmissione del segnale nervoso. In questi casi l’audiogramma può risultare normale pur con significativa alterazione delle capacità integrative.